Innovazione sociale e buone pratiche di sinergia vita lavoro. É uscito il primo report MASP

Feb 20, 2020 | LBV News

Si è concluso il primo anno del progetto MASPMaster Parenting in work and life – co-finanziato dalla Commissione Europea e sviluppato da un network di partner tra cui il Comune di Milano, la Provincia Autonoma di Trento, l’Associazione Piccole e Medie Industrie – a cui prende parte anche LBV. Un anno di studio e analisi, i cui risultati sono riassunti nella pubblicazione “Innovazione sociale e buone pratiche di conciliazione vita-lavoro”.

MASP mira a cambiare la prospettiva della divisione tra lavoro e vita personale, passando da un concetto di equilibrio a uno di sinergia, a stimolare una divisione più equa delle responsabilità familiari tra uomo e donna e a incentivare una maggiore partecipazione femminile nel mercato del lavoro.

La promozione di politiche familiari di conciliazione rappresenta da tempo una priorità dell’Agenda sociale europea (European Commission 2005). Nell’ambito della strategia Europa 2020, le misure di conciliazione sono state definite come leve strumentali per rispondere alle improrogabili sfide socio-demografiche delle società contemporanee: il gender gap che caratterizza l’occupazione, i bassi tassi di fertilità e l’invecchiamento della popolazione.

Il progetto MASP si focalizza sull’analisi, condivisione e valutazione di due best practice italiane:

  1. Il nostro master per i neo-genitori e il metodo formativo basato sulla vita di MAAM;
  2. L’esperienza Family Audit, certificazione della Provincia Autonoma di Trento che intende promuovere e sostenere il benessere familiare nelle organizzazioni attraverso una migliore conciliazione tra famiglia e lavoro.

Il report “Innovazione sociale e buone pratiche di conciliazione vita-lavoro” intende offrire un contributo scientifico alla riflessione sui possibili percorsi per costruire e implementare politiche e strumenti di conciliazione vita-lavoro nelle istituzioni pubbliche e private, con particolare riferimento al target dei neo-genitori e, più nello specifico, delle mamme.

Il report evidenzia come il metodo formativo basato sulla vita MAAM possa rappresentare una pratica innovativa per il bilanciamento di responsabilità familiari e lavorative. 

Il percorso, infatti, facilita il cambiamento culturale legato alla relazione esistente tra sfera familiare e lavorativa permettendo di cogliere le possibili sinergie fra ruoli e ambiti della vita e valorizzare quindi le risorse provenienti dai diversi attori di welfare impegnati a promuovere stili di vita sostenibili per i cittadini con compiti di cura.

Quando la formazione MAAM basata sulla vita viene affiancata ad altre misure e dispositivi di welfare, le aziende e le pubbliche amministrazioni (come datori di lavoro) possono trovare un utile strumento per implementare un piano articolato di policy in ambito people care family friendly.

Per approfondire e ricevere una copia digitale del report, scrivi a hello@maam.life

Life Ready Blog

Nella stessa categoria

Dall’esperienza MAAM nasce MASP, un progetto pan-europeo per conciliare lavoro e vita privata

Dall’esperienza MAAM nasce MASP, un progetto pan-europeo per conciliare lavoro e vita privata

MASP, acronimo di Master parenting in work and life, è un progetto volto a conciliare lavoro e vita privata, sostenere una più equa suddivisione delle responsabilità di cura tra donne e uomini che lavorano, incoraggiare una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Lo scorso settembre i partner si sono incontrati per approfondire politiche e best practice norvegesi.

leggi tutto
Riccarda Zezza selezionata tra le 40 imprenditrici sociali che guidano l’innovazione di genere nel mondo

Riccarda Zezza selezionata tra le 40 imprenditrici sociali che guidano l’innovazione di genere nel mondo

Celebrating ChangemakHERS, il nuovo report di Ashoka e Citi Foundation, è stato diffuso proprio in occasione della Giornata Donna, per sollevare l’attenzione verso la leadership femminile nel settore dell’innovazione sociale e dipingere una roadmap utile per creare ambienti inclusivi per realizzare con successo il cambiamento. Tra le 40 le imprenditrici sociali citate anche Riccarda Zezza.

leggi tutto